La croce offende! ..E chi lo dice? Non è offensivo e lesivo della libertà di culto degli italiani?
La notizia apparsa ieri sul Corriere.it, QUI l'articolo del quotidiano. Che la Croce, sia offensiva mi pare eccessivo! E' invero, offensivo voler dare credito e voce ad una sparuta parte di persone che magari non conosce nulla di Storia, Tradizioni e Religione e punta l'indice inquisitorio ancora una volta su "Chi già è stato messo in croce! "
La Croce è il simbolo del Cristianesimo, la bilancia, quello della Giustizia, la Croce avvinghiata da vipere è la Sanità, e così via. Non capisco quale sia l'offesa, un Uomo che muore come un malfattore, come il peggiore degli assassini, a favore di un'intera Umanità? E questo è offensivo? Offensivo è dare voce a queste piccole e "povere" persone, che non hanno nulla a cui pensare e se la prendono col "Crocifisso". Cosa direbbe adesso San Padre Pio? E il Santo Padre Giovanni Paolo II ? Che amava riprendere le parole di San Paolo, " Abbiate il coraggio di aprire il vostro cuore a Cristo!" e giusto per ricordare, ma San Francesco, il Poverello d'Assisi, stigmatizzato (il Primo Santo ad avere i Segni della Crocifissione sul proprio corpo) , allora anche San Francesco non è più Patrono d'Italia perché Stigmatizzato, perché porta nel suo corpo i segni della crocefissione di Cristo?!! A questo punto potrei dire che dovrei sentirmi io offeso nella dignità come uomo poiché la Corte di Strasburgo, probabilmente per farsi un pò di pubblicità e per fare intendere che se c'è a qualcosa deve pure servire, allora si abolisce il Simbolo cardine di una Fede, a favore di una educazione atona, incolore e senza speranza di chi non crede in nulla. Ma non posso essere così duro e drastico nei sentimenti, farei un'offesa a me come cristiano e non darei l'esempio voluto dal Cristo e tramandato nelle Scritture. Dialogare è il segreto per trovare, ove possibile, un punto d'intesa. A distanza di sette anni, ritengo che i piccoli scolari che rimasero scioccati dal Crocifisso adesso siano cresciuti e siano in grado di capire la differenza tra un simbolo ed un appellativo, essere e non solo apparire. Ancora a distanza di millenni, il Cristo (venuto liberamente) per renderci liberi e affratellati; gratificandoci con la Fede e facendoci parte integrante dell'intero Creato ed elargendoci quella dignità di Figli dell'Altissimo, grazie proprio al Suo sacrificio: in Croce, continua perpetuamente a dare scandalo e questo, per alcuni è negativo? Lo scandalo è ben altro! Quello di voler inculcare la mancanza di Fede, di Credenza, di Tradizioni nei propri figli. Dare le basi del Libero Arbitrio è fondante ed encomiabile, ma non si possono ignorare millenni di storia e di Fede perché noi genitori, non abbiamo più valori che ci diano l'input per credere in Qualcuno o in Qualcosa.. Io non sono un giurista, ma mi domando se la richiesta dell'esigenza di un singolo o di una piccola minoranza può trovare ascolto e soluzione e quindi eliminare secoli di storia e di tradizioni, solo perché un simbolo, che per la maggioranza degli italiani ha un ben altro valore che un mera simbologia. E se tutti i credenti facessero una raccolta di firme? Oppure una richiesta di Referendum? E' ammissibile? Suggerirei, da semplice cittadino di una Nazione che ha un Credo in quella Croce, di rivedere sotto una luce diversa questa controversia, un singolo contro una Nazione, mi sembra un pò troppo!!
Ricordiamoci che non siamo mai soli. Raffaele Vertaglia.




novembre 4th, 2009 - 19:18
Ciao amico, belas palabras e buon gusto per la mia poesia
Gilberto Queiroz
novembre 6th, 2009 - 10:07
Grazie per le parole dette, e per la visita.